Seleziona una pagina

Ieri mi sono potuta finalmente cimentare nella realizzazione di un pandoro e il risultato è stato più che decente, ma non posso scrivere strepitoso.

Sono riuscita, seguendo alcune ricette che ho trovato in rete, studiandomi dei video e le indicazioni degli ingredienti sulle scatole dei pandori commerciali, ad avere un risultato più che discreto per aspetto e profumo, buono per il gusto, ma solo più che sufficiente per quel che riguarda la consistenza, più simile ad una torta che al pandoro.

Come mi è già capitato di scrivere, il cuco fa dei buoni impasti, ma per certi tipi di lavorazione non è in grado di stare al passo con una planetaria di buona qualità e non ce la fa a rifinire accuratamente alcuni tipi di lavorazioni. Fatta questa dovuta premessa, durante la realizzazione ho avuto anche un altro tipo di inconveniente che è stata la “lievitazione lampo”: ho cominciato a lavorare al pandoro alle 11 circa del mattino e poco dopo le 21 era già sfornato.

Vi lascio al video e più in basso trovate anche procedimento e ingredienti per un pandoro da circa 1 kg.

Le premesse sono buone, quindi riproverò a fare la ricetta impastando con la planetaria e vi saprò dire.

 

Pandoro con Cuisine Companion

Pandoro

Nonna Stephy
Tutti gli ingredienti sono stati lavorati a temperatura ambiente
3.75 da 4 voti
Preparazione 10 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 55 minuti
Portata Dolce, Lievitati
Cucina Italiana
Porzioni 8 fette

Ingredienti
  

  • 500 g farina w330 o farina 0
  • 250 g burro di ottima qualità
  • 150 g zucchero
  • 4 uova intere
  • 50 g cioccolato bianco o 30 g di burro di cacao
  • 35g lievito madre in polvere
  • 50-70 g acqua a temperatura ambiente
  • 1 buccia di limone grattugiata solo la parte gialla
  • qb aroma vaniglia
  • qb zucchero a velo

Istruzioni
 

  • Ho inserito nella pentola con lama impasti 100g di farina, 35g di lievito madre in polvere e 50 g di acqua e ho avviato vel 3, 30° per 1 minuto per mescolare.
  • Pastry 1 con eventuale aggiunta di acqua a cucchiaini finché non si forma la palla.
  • Rifaccio Pastry 1, staccando dai bordi eventuali residui. Do la forma di piccola palla all'impasto, se serve a mano e far lievitare nella pentola chiusa, per 2 ore a 30°.

Primo impasto

  • Sempre con lama impasti, ho inserito la biga tagliata a pezzi, 50g di zucchero, 50 d di burro a pezzetti e a temperatura ambiente, 150 g di farina e la buccia grattugiata del limone. Faccio andare per 3 minuti a vel 3 e durante il mescolamento aggiungo una dopo l'altra, due uova intere.
  • Abbasso l'impasto e poi faccio Pastry 2. Stacco l'impasto dalle lame e faccio lievitare a 30° per circa 90 minuti.

Secondo impasto

  • Ho sciolto nel microonde il cioccolato per circa 2 minuti a 900W e ho aggiunto il burro mescolando, ottenendo una crema. L'ho messa da parte al fresco. Se la mettete in rigo tiratela fuori almeno un'ora prima, servirà nel terzo impasto.
  • Aggiungo l'aroma vaniglia (io 15g di zucchero vanigliato fatto in casa), il rimanente zucchero, ovvero 100g e la restante farina, 250g. Faccio mescolare a vel 4 per 2 minuti.
  • Stacco dai bordi l'impasto, aggiungo il restante burro, 150g e avvio Pastry 1 per 2 volte di seguito.
  • Avvio in Pastry 2 e aggiungo le due uova distanziate in modo che l'impasto le assorba. A questo punto a me è andato in SECU, ma se a voi non va, fate almeno un altro Pastry 2.
  • Ho staccato dai bordi e lasciato lievitare fino a riempire la pentola (nel mio caso 2 ore e 20).

Terzo impasto

  • Sgonfio l'impasto a vel 3 per pochi secondi e aggiungo la crema di cioccolato e burro e avvio Pastry 1. Poi impasto a vel 6 per 1 minuto e quindi vel 7 sempre per 1 minuto.
  • Trasferisco l'impasto dello stampo da pandoro; il mio è antiaderente e non necessita di burro e farina, ma se il vostro non lo è, mi raccomando imburrate e infarinate i bordi. Ho coperto lo stampo e 'ho messo a lievitare in luogo riparato, nel mio caso forno a luce spenta.
  • Ho fatto lievitare fino al raggiungimento del bordo, nel mio caso circa 3 ore.
  • Ho infornato in forno già caldo, modalità statica, 170° per circa 40-45 minuti sul ripiano più basso del forno. A circa metà cottura ho coperto con della stagnola per evitare che si colorasse troppo.
  • A 40 minuti, ho fatto la prova stecchino ed era cotto. L'ho sfornato e fatto riposare qualche minuto a testa in giù e poi l'ho girato e fatto raffreddare a testa in su.
  • Attenzione che la fase di raffreddamento è importante e aspettate che sia ben freddo prima di tagliarlo.

Pin It on Pinterest

Shares
Share This