Ieri mi sono potuta finalmente cimentare nella realizzazione di un pandoro e il risultato è stato più che decente, ma non posso scrivere strepitoso.
Sono riuscita, seguendo alcune ricette che ho trovato in rete, studiandomi dei video e le indicazioni degli ingredienti sulle scatole dei pandori commerciali, ad avere un risultato più che discreto per aspetto e profumo, buono per il gusto, ma solo più che sufficiente per quel che riguarda la consistenza, più simile ad una torta che al pandoro.
Come mi è già capitato di scrivere, il cuco fa dei buoni impasti, ma per certi tipi di lavorazione non è in grado di stare al passo con una planetaria di buona qualità e non ce la fa a rifinire accuratamente alcuni tipi di lavorazioni. Fatta questa dovuta premessa, durante la realizzazione ho avuto anche un altro tipo di inconveniente che è stata la “lievitazione lampo”: ho cominciato a lavorare al pandoro alle 11 circa del mattino e poco dopo le 21 era già sfornato.
Vi lascio al video e più in basso trovate anche procedimento e ingredienti per un pandoro da circa 1 kg.
Le premesse sono buone, quindi riproverò a fare la ricetta impastando con la planetaria e vi saprò dire.

Pandoro
Ingredienti
- 500 g farina w330 o farina 0
- 250 g burro di ottima qualità
- 150 g zucchero
- 4 uova intere
- 50 g cioccolato bianco o 30 g di burro di cacao
- 35g lievito madre in polvere
- 50-70 g acqua a temperatura ambiente
- 1 buccia di limone grattugiata solo la parte gialla
- qb aroma vaniglia
- qb zucchero a velo
Istruzioni
- Ho inserito nella pentola con lama impasti 100g di farina, 35g di lievito madre in polvere e 50 g di acqua e ho avviato vel 3, 30° per 1 minuto per mescolare.
- Pastry 1 con eventuale aggiunta di acqua a cucchiaini finché non si forma la palla.
- Rifaccio Pastry 1, staccando dai bordi eventuali residui. Do la forma di piccola palla all'impasto, se serve a mano e far lievitare nella pentola chiusa, per 2 ore a 30°.
Primo impasto
- Sempre con lama impasti, ho inserito la biga tagliata a pezzi, 50g di zucchero, 50 d di burro a pezzetti e a temperatura ambiente, 150 g di farina e la buccia grattugiata del limone. Faccio andare per 3 minuti a vel 3 e durante il mescolamento aggiungo una dopo l'altra, due uova intere.
- Abbasso l'impasto e poi faccio Pastry 2. Stacco l'impasto dalle lame e faccio lievitare a 30° per circa 90 minuti.
Secondo impasto
- Ho sciolto nel microonde il cioccolato per circa 2 minuti a 900W e ho aggiunto il burro mescolando, ottenendo una crema. L'ho messa da parte al fresco. Se la mettete in rigo tiratela fuori almeno un'ora prima, servirà nel terzo impasto.
- Aggiungo l'aroma vaniglia (io 15g di zucchero vanigliato fatto in casa), il rimanente zucchero, ovvero 100g e la restante farina, 250g. Faccio mescolare a vel 4 per 2 minuti.
- Stacco dai bordi l'impasto, aggiungo il restante burro, 150g e avvio Pastry 1 per 2 volte di seguito.
- Avvio in Pastry 2 e aggiungo le due uova distanziate in modo che l'impasto le assorba. A questo punto a me è andato in SECU, ma se a voi non va, fate almeno un altro Pastry 2.
- Ho staccato dai bordi e lasciato lievitare fino a riempire la pentola (nel mio caso 2 ore e 20).
Terzo impasto
- Sgonfio l'impasto a vel 3 per pochi secondi e aggiungo la crema di cioccolato e burro e avvio Pastry 1. Poi impasto a vel 6 per 1 minuto e quindi vel 7 sempre per 1 minuto.
- Trasferisco l'impasto dello stampo da pandoro; il mio è antiaderente e non necessita di burro e farina, ma se il vostro non lo è, mi raccomando imburrate e infarinate i bordi. Ho coperto lo stampo e 'ho messo a lievitare in luogo riparato, nel mio caso forno a luce spenta.
- Ho fatto lievitare fino al raggiungimento del bordo, nel mio caso circa 3 ore.
- Ho infornato in forno già caldo, modalità statica, 170° per circa 40-45 minuti sul ripiano più basso del forno. A circa metà cottura ho coperto con della stagnola per evitare che si colorasse troppo.
- A 40 minuti, ho fatto la prova stecchino ed era cotto. L'ho sfornato e fatto riposare qualche minuto a testa in giù e poi l'ho girato e fatto raffreddare a testa in su.
- Attenzione che la fase di raffreddamento è importante e aspettate che sia ben freddo prima di tagliarlo.
Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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Stefania Mycuco-it Falleni, questa del video è la ricetta del pandoro dal buon profumo di ieri sera?
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sì
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Grazie! 🙂
Grazie! 🙂
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grazie mille sei sempre super in ogni ricetta che proponi
Al lievito madre si può sostituire il lievito di birra fresco?
Sì, ricalcolando la quantit di acqua e di farina che conterrebbe la pasta madre