L’impasto è lo stesso sia per quelle dolci che per quelle salate, ma se volete che anche la crespella (crepe al singolare mi piace poco come termine) sia dolce potete aggiungere alla ricetta 100g di zucchero.
Come usarle? Qui in casa al primo posto della top ten c’è sicuramente quella con la Nutella, io le preferisco ripiene di besciamella, formaggio e prosciutto e poi gratinate in forno, ma sono ottime anche con la marmellata e magari fiammeggiate con un po’ di liquore, oppure per fare dei cannelloni alternativi usando al posto della besciamella la crema al parmigiano e un ragù di verdure.
Un punto fondamentale della ricetta è il riposo: lasciate il vostro impasto a riposare in frigo per un paio di ore e vedrete la differenza ottenendo crepes soffici anche se molto sottil. Non dimenticate il pizzico di sale per il sapore.

Impasto per crepes o crespelle sia salate che dolci con il Companion Moulinex
Ingredienti
- 500 ml latte
- 4 uovo
- 220 g farina meglio se 00
- 30 g olio di semi o 50g di burro fuso raffreddato
- 1 pizzico sale
- 100 g zucchero solo se volete fare crepes dolci
Istruzioni
- Nel cuco con lama impasti ho messo le uova, il pizzico d sale.


- La farina.


- Il latte.


- L'olio.


- Ho mescolato la pastella vel 5 per 1 minuto. Volupta: mix P3 per 2 minuti con lama a 4, senza dover fare altri passaggi, controllare con una spatola che non ci siano grumi.


- Ho controllato con la spatola che non ci fossero eventuali grumi e ho riavviato a vel 9 per 40 secondi.


- E poi altri 20 secondi a vel 12.


- Ho trasferito in una caraffa e ho messo in frigo per 2 ore.


- Ho poi fatto le crepes.


Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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spoiler: la mano in foto è quella di Giampaolo 😉
Colto sul fatto…..ma per sapere come sono bisogna assaggiare, bravo Giampaolo
assolutamente sì. La mattina dopo scaldi un padellino antiaderente, ce le passi dentro e poi ciascuno se le farcisce come vuole, oppure farcisci per tutti, le pieghi, qualche fiocchetto di burro e le metti in caldo in forno a 40° 😉
io ce l’ho da 25 anni e passa (ormai), regalo di nozze
Si ma coprile bene con la pellicola altrimenti si seccano. Le puoi conservare in frigo per diversi giorni o metterle in congelatore con un po’ di carta forno tra l’una e l’altra. Non serve scongelare basta scaldare sul padellino.
Nadia Rolandelli Prego 🙂
Stefania Paliani Il ben coperte nella pellicola lo davo per scontato. Nella ricetta (l’ho specificato) quelle che avanzano si possono surgelare arrotolate in più strati nella carta da forno e poi ddentro un sacchetto per surgelati
Il mio suggerimento era per Nadia. A me capita spesso che mio marito le prenda dal frigo e ne lasci un pezzo scoperto che poi si secca 🙂
Grazie anche a Stefania
Ciao e complimenti per l’idea !!!!!
Ti volevo solo chiedere come mai, in questo caso, metti tutti gli ingredienti insieme. Comodità o per questo tipo di preparazione non fa alcuna differenza ? Grazie e buona serata.
per questo tipo di impasto non fa differenza, mentre lo fa il riposo che permette ai vari ingredienti di “idratarsi” e amalgamarsi
Grazie mille !!!
Gentilissima, come sempre
Prego 🙂