A Livorno per “i morti” gli uomini regalano i fruttini di marzapane alle loro donne (secondo la tradizione i fruttini dovrebbero essere a forma di fave) e noi donne ricambiamo il dono il 25 novembre con fruttini a forma di mela.
Questi dolcetti, che da noi si chiamano “fruttini”, in altre regioni hanno altri nomi, in Sicilia, per esempio, sono conosciuti come frutta martorana.
Prima lezione del corso di pasticceria, prima ricetta, ovvero come fare il marzapane per realizzare queste piccole opere d’arte.
Noi al corso facciamo praticamente tutto a mano, ma a casa, non ho resistito e ho subito “cuchizzato” la ricetta. Spero solo che il mio maestro Bruno non mi tiri le orecchie perché come al solito mi faccio aiutare dal cuco 😉

Marzapane con Cuisine e i-Companion Moulinex
Ingredienti
- 250 g mandorle pelate o farina di mandorle
- 200 g zucchero semolato
- 1 cucchiano glucosio in sciroppo
- 50 ml acqua
- qb aroma mandorle amare
- 1 cucchiaino cannella in polvere facoltativa (io non l'ho messa)
Istruzioni
- Nel Companion, ben asciutto, con lama ultrablade (se preferire potte usare la lama impasti) ho messo le mandorle.


- Con il coperchio ben chiuso e il tappino con aletta bassa dietro, ho tritato vel 13 (icuco)/pulse (cuco) per 1 minuto.


- Ho abbassato dalle pareti e ho tritato 1 minuto vel 12 e poi 1 minuto vel 10.


- Ho tolto la farina di mandorle dal cuco, ho messo la lama impasti e ho messo lo zucchero e il glucosio.


- Ho aggiunto l'acqua.


- Ho preparato lo sciroppo a vel 1, 90° per 12 minuti. Deve diventare quasi trasparente.


- Ho aggiunto la farina di mandorle e l'aroma e ho mescolato vel 7 per 1 minuto.


- E poi vel 5 per 2 minuti. Non vi preoccupate se il composto sembra molto liquido, se lo sciroppo è fatto correttamente l'impasto raffreddando si compatta.


- Ho trasferito in marzapane in una ciotola, coperta con un canovaccio e l'ho fatto raffreddare almeno un paio di ore. Tenete d'occhio il tutto in modo che non faccia "la crosta".


- Dopo 2 ore.


- Ho poi trasferito sulla spianatoia e ho formato il panetto aiutandomi con pochissimo zucchero a velo.


Note
Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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Ho sbagliato
Si…può….fareeeee!?!?!? Grande nonna Stefania❤❤❤❤
Sempre delle belle idee..ci puoi consigliare come colorarli?
con i pennelli o aerografo e colori alimentari. Sto aspettando che mi arrivi l’aerografo per provare
L’aerografo è un po’ troppo per me..io a casa ho coloranti in gel ma non credo si possano mettere con il pennello..si possono colorare con i pennarelli alimentari?
Oggi la provo
grazie 🙂