Qualcuno lo conosce anche come pan brioche salato, ma io preferisco la definizione “panettone gastronomico”…qualcuno dirà che è un po’ “natalizio”, ma non sono d’accordo e questo sarà, per me, una delle preparazioni per il giorno di Pasqua.
Nei prossimi giorni metterò anche le ricette delle farciture.

Panettone gastronomico con Cuisine Companion
Ingredienti
- 500 g farina manitoba
- 250 g acqua temperatura ambiente
- 1 bustina lievito di birra disidratato o un cubetto da 25g fresco
- 50 g burro a temperatura ambiente
- 20 g strutto a temperatura ambiente
- 30 g zucchero
- 1 cucchiaino sale
- 1 tuorlo
- 2 cucchiai latte
Istruzioni
- Mettere nella pentola con la lama impasti 200g di acqua, il lievito e lo zucchero e avviare a vel 5 per 1 minuto.


- Aggiungere la farina e avviare il programma Pastry P1 per 1 minuto e mezzo.


- Aggiungere il sale, il burro e lo strutto a pezzettini e avviare il programma Pastry P1.


- Se dopo 1 minuto non si è formata la palla aggiungere i restanti 50 g si acqua.


- Al termine del programma fermare la fase di lievitazione e far riposare l'impasto 5 minuti. Dopodiché riavviare il programma Pastry P1.


- Al termine del programma stoppare la fase di lievitazione e reimpostare in manuale temperatura 30° e 1 ora di tempo. Togliete la lama dalla pentola e mettete il tappo in posizione vapore piccolo.


- Trascorsa l'ora ho trasferito la pasta sulla spianatoia l'ho "sgonfiata" e rilavorata a palla e messa in una tortiera foderata con carta forno (non avendo lo stampo da panettone)


- Ho spennellato con il tuorlo mischiato al latte la superficie dell'impasto e ho fatto lievitare in forno con la luce accesa fino quasi a farlo triplicare (circa 2 ore e mezza)


- Ho infornato in forno caldo statico preriscaldato a 180° per 45 minuti, con lo stampo appoggiato sul primo ripiano basso del forno.


- Ho sfornato, tolto lo stampo e messo a raffreddare appeso a testa in giù fino a completo raffreddamento, usando due ferri da calza.


- Una volta raffreddato lasciarlo riposare per 24 ore chiuso in una busta di plastica per alimenti prima di farcirlo.


Note
Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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Appena sfornato
Ma la farcitura?
Quella è a proprio gusto…io per esempio lo farcirei solo funghi, salumi e formaggi, mentre mia figlia salmone e frutti di mare. Di solito si fanno strati misti in modo da soddisfare un po’ tutti. L’anno scorso un piano era prosciutto cotto, uno con burro e salame, uno con salmone e gamberetti, uno coi funghi, uno con crudo e salsa verde, uno con salsa al radicchio e rucola e poi non ricordo che altro ci avevo messo… 🙂
Ma il sale quando.si aggiunge?
Insieme allo strutto, ho correttola ricetta, grazie per avermelo fatto notare
Ma la farcitura dolce si può fare?
Volendo, sì, si può anche farcire dolce, ma di solito la farcitura per il panettone gastronomico è salata, dato che quasi sempre è un antipasto.
si può evitare di mettere lo strutto? magari aggiungendo più burro? grazie!
No, cambia la consistenza e diventa più velocemente secco.
Come si conserva? In un sacchetto di plastica? Per quanti giorni resta morbido? Devo servirlo il giorno di natale ma vorrei prepararlo 2 giorni prima
Sì, anzi, se riposa un paio di giorni è più buono. Va bene un sacchetto in plastica per alimenti ben chiuso
Grazie Stephy, gentilissima 😉 l’ho fatto ed è buonissimo!
Grazie a te 🙂
Ciao ma per raffreddare per forza con ferri? Non c’è un altro modo? Grazie
Se trovi un modo diverso per farlo raffreddare a testa in giù senza che si sgonfi, va bene. Non sono io che mi sono “inventata” un metodo, è quello che si usa anche per i panettoni indutriali
Grazie perché non so come fare per farlo raffreddare 🙁
Ciao! Per favore potresti dirmi lo stampo che hai usato di quanti cm è? Grazie.
C’è specificato nei commenti, comunque va bene uno stampo da 18-20 cm di diametro
tolto dal forno dopo la lievitazione prima di riscaldarlo si è afflosciato. secondo te cosa ho sbagliato? il problema è che non si è più gonfiato. ciao
Era forse un po’ passato di lievitazione?