Ricetta semplicissima, pulita, comoda e contemporaneamente light e…. preparabile anche qualche ora prima.
Se non trovate gli appositi sacchetti per la cottura al forno potete usare anche la carta da forno o un foglio di alluminio, ma il risultato migliore lo avrete proprio con i sacchetti (vi ho messo un link per farvi capire quali sono i sacchetti che uso di solito).
La comodità di questa ricetta (e l’uso del sacchetto) è che potete farla tranquillamente in molticottura, mentre sotto, magari, state cuocendo anche altri alimenti molto aromatici o con sapori molto diversi, senza rischiare che gli odori e i sapori si mischino.

Pollo e funghi al cartoccio
Per il mio pollo al cartoccio ho usato gli aromi che di solito utilizzo per fare il pulled pork, ma nulla vi vieta di usare aromi diversi, o di marinare il pollo (ma potrebbe anche essere manzo, vitello, o, perché no? Pesce!) e associare delle verdure diverse come peperoni, patate o zucchine.

Pollo e funghi al cartoccio
Attrezzatura
- Realizzabile con tutti i modelli di Companion
- Cestello vapore interno (meglio usare la vaporiera esterna)
- Sacchetto per cottura al cartoccio
Ingredienti
- 450 g Controfiletti di petto di pollo
- 400 g misto funghi con porcini Se usate funghi surgelati fateli prima scongelare e scolateli o in cottura rilasceranno troppi liquidi.
- qb aromi a vostro gusto Ho usato il mix di aromi che uso per il pulled pork, vedi link nella pagina.
Istruzioni
- Ho inserito nel cartoccio i funghi.


- Ho condito con gli aromi i controfiletti di pollo da entrambe le parti e li ho inseriti nel cartoccio sopra i funghi.


- Mentre sotto stavo facendo ritirare del brodo vegetale, ho inserito sopra al coperchio del Companion il raccogli gocce e il vassoio della vaporiera esterna, su cui ho appoggiato il cartoccio chiuso ben steso.


- Ho impostato 120 gradi e cotto per 45 minuti.


- Ho lasciato nel cartoccio fino al momento di servire, ho poi impiattato, aggiungendo solo in minima parte, il liquido di cottura.


Note
Provate a spaziare e ad adottare, un paio di volte la settimana, questo tipo di cottura, che vi aiuterà anche nel mantenere la linea, senza rinunciare ad un pasto gustoso.
Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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Che meraviglia questa ricettaperfetta per me che sono a dieta.
Nonna stephy se volessi fare dei filetti di pesce,ad esempio platessa o sogliola,usando cestello interno,mi consiglia per favore quanti minuti di cottura?
Buongiorno, il pesce va cotto per molto meno tempo, a seconda della pezzatura e dello spessore per un massimo di tempo che va dai 10 ai 20 minuti. Le verdure associate nel cartoccio, quindi, o saranno tagliate sottilissime o andranno omesse. 10-15 minuti per un filetto (platessa per esempio), fino a 20 minuti per un trancio. Il pesce più cuoce e più diventa stopposo, quindi la cosa migliore è “prendere le misure” sul pesce che si cuoce abitualmente e partire con una cottura da 10-12 minuti. Toccare il pesce per valutare la cottura (il cartoccio trasparente aiuta anche in queste operazioni) e casomai continuare a cuocere