Ricetta semplice, freschissima e…buonissima. Magari non proprio light (visto che c’è una discreta quantità di zucchero), ma molto piacevole.

Sorbetto alla pesca
Per fare un buon sorbetto serve un po’ di tempo, ma si possono scorciare i tempi, evitando il riposo della base una notte in frigo.
Ho utilizzato la gelatiera, ma si può anche congelare in cubetti per almeno 12 ore e poi lavorarli velocemente col Cuisine Companion con la lama impasti e colpi di pulse (come si fa nel gelato veloce alla fragola).

Sorbetto alla pesca con Cuisine Companion
Ingredienti
- 300 g pesche gialle già lavate e private di nocciolo e buccia
- 310 ml acqua
- 180 g zucchero
- 30 g fruttosio
- 1 g farina di semi di carrube
Istruzioni
- Nella pentola con lama ultrablade, ho messo lo zucchero, il fruttosio e l'acqua.


- Ho cotto per 10 minuti, vel 4, 95°.


- Fino ad ottenere uno sciroppo trasparente che ho fatto raffreddare per qualche minuto.


- Ho aggiunto le pesche tagliate a pezzi e la farina di carrube.


- Ho frullato per 3 minuti a vel 10 e 2 minuti a vel 12 e comunque finché le pesce non sono diventate una purea abbastanza liscia.


- Ho trasferito in un contenitore e fatto raffreddare tutta la notte in frigorifero. Potete saltare questa fase, ma il vostro sorbetto, se la base riposa qualche ora in frigo, migliorerà la consistenza.


- La mattina dopo ho messo il composto del sorbetto alla pesca nella gelatiera (cestello messo a -24° per almeno 24 ore).


- La gelatiera ha lavorato il sorbetto per circa 30-35 minuti. Mentre la gelatiera lavorava, ho messo il contenitore in cui poi conserverò il sorbetto a ghiacciare nel surgelatore.


- Eccolo pronto.


Note
Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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P.s. Consiglio rivolto agli adulti 🙂 Con una goccina di wodka liscia viene ancora più buono!! 🙂
Confermo e resta ancora più morbido, ma…col nipotino in casa, per ora evitiamo i super alcolici 😉
Eh lo so… Io quando lo facevo invece dovevo stare attento che non ci fossero nipoti in giro altrimenti mi si”imbriacavano” hahahahahaha
anche per i bambini, così stanno più buoni 😀
Ma nooooo daiiiii hahahahahahahahahahahahahahah
X chi nn ha la gelateria??
come scrivo nell’articolo, si gela il composto in cubetti e poi si lavora il tutto col cuco una volta ben ghiacciati
Grazie mille…
Prego 🙂
ma la farina di carrube a cosa serve ?|Scusa la mia ignoranza E senza gelatiera si può fare?
Scusa Stefy ho fatto una domanda stupida Ho visto la risposta più sopra Grazie comumque per le tue belle e semplici ricette
Prego, la farina di carrube rende un po’ più denso il tutto. Se ne può fare a meno ma il tutto viene un po’ meno cremoso e più “granitoso”