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Poi questa nonna resta comunque cuco-dipendente e incorpora la farina col cuisine companion invece che a mano, quindi la torta non viene super-sofficissima, ma solo soffice. Vi faccio vedere come 3 dettagli che sembrano marginali, possono fare la differenza.

La ricetta è quella di una ciambella da colazione alla panna:

  • 250 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • 250 ml di panna
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • qb aroma vaniglia
  • 1 pizzico di sale

La prima torta è stata eseguita usando uova fredde di frigo, farina 00 per pizza, fruttosio.

La seconda è stata eseguita usando uova a temperatura ambiente, farina 00 per dolci e zucchero.

Per entrambe la stessa panna, lo stesso lievito, lo stesso sale e lo stesso estratto di vaniglia nelle medesime quantità.

Ovviamente stessa tortiera e stesso forno. La torta 1 è stata cotta 5 minuti di più, perché era ancora leggermente umida.

I consigli della nonna, sono quelli di mia nonna e di tutti i pasticceri e si applicano alla realizzazione di tutte le torte:

  • ingredienti a temperatura ambiente, per le uova è molto importante
  • farina adatta alla ricetta e sempre setacciata, almeno 2 volte
  • incorporare alla parte montata la farina e altri solidi molto delicatamente. Il modo migliore è a mano con una spatola. Col cuco io lo faccio a velocità 3.

La ciambella è stata cotta per 40-45 minuti in forno statico a 180° abbassando la temperatura a 160° neglio ultimi 10 minuti di cottura.

Procedimento:

  • ho montato le uova con lo zucchero, accessorio per montare, vel 5 i primi 2 minuti e poi velocità 6 per altri 18-20 minuti.
  • ho aggiunto la panna a filo, l’estratto di vaniglia (1 cucchiaio) e il sale a vel 4
  • ho incorporato la farina setacciata col lievito, vel 3 e fermato ail cuco appena finito di incorporare
  • ho preriscaldato il forno, spennellato con lo staccante lo stampo, trasferito l’impasto nella tortiera e infornato.
  • Dopo cotte le torte le ho fatte raffreddare dentro la tortiera per una decina di minuti e poi tolte dallo stampo e messe a raffreddare su una gratella.

Nota bene: col Cuisine Companion il problema delle uova fredde di frigo non esiste, perché possiamo scaldarle prima per qualche minuto, vel 4, 35° per 5 minuti e poi aggiungere lo zucchero ed iniziare a montare.
Io in questo esempio non l’ho fatto perché volevo montare le uova nello stesso modo.

Torta 1

 

Torta 2

In confronto

Pronte da infornare

Dopo circa 10 minuti che erano infornate

A due terzi di cottura

Appena sfornate

Una accanto all’altra

La differenza di colore tra le due torte è dovura, oltre che alla lievitazione, al fatto che il frittosio diventa scuro quando viene cotto.

Dal punto di vista gusto, entrambe le torte sono mangiabili. La prima è più gommosa e umida all’interno. La seconda oltre he più bella a vedersi, è più soffice.

 

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