Prendo spunto dal ricettario “I Classici Della Cucina Italiana”:
Nel recipiente, con la lama ultrablade, versare il riso e tritare per 1
minuto con velocità 12.
1 minuto sicuramente non basta…per non contare i pezzi di riso che vengono “lanciati” fuori dal tappo del CuCo.
Dopo 10 ulteriori minuti di “polverizzazione” questo è il risultato:
E siamo in alto mare, aggiungo altri 10 minuti di sminuzzamento…
Dopo altri 10 minuti
E infine dopo 30 minuti di tostatura: vel 1, 100°, 30 minuti, usando l’accessorio per mescolare
Alcune considerazioni: la farina in parte è impalpabile e in parte è formata da minuscole scagliette, potrebbe andare per lo svezzamento, ma non per le primissime pappe, a meno che non venga setacciata.
Credo comunque che quando sarà il momento la utilizzeremo per le pappe del mio nipotino Andrea (che ora ha solo 2 mesi e mezzo e cresce col latte della sua mamma)
Moglie, mamma e nonna, appassionata di cucina e di tecnologia, divido il mio tempo tra il lavoro (quello retribuito con ferie e stipendio), la famiglia e MyCuCo, che richiede cure e attenzioni esattamente come un figlio, e in cui trascrivo tutti i piatti che preparo con i miei Companion Moulinex e ClickChef. Da brava appassionata la mia cucina straripa di accessori e stoviglie, tra cui un essiccatore, una gelatiera, un fornetto per pizza, un raffinatore, una camera di lievitazione autocostruita (in attesa di un abbattitore da anni, ma costa troppo…).
Tutte le ricette di queste pagine sono state prima testate e provate da me e sono frutto di ore di tentativi e “pasticci” fatti prima di arrivare alla ricetta pubblicata, potete condividerle rispettando il mio diritto d’autore e riportando, comunque, sempre il link al blog, grazie.
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Che bello…la cercavo proprio!
quindi posso poi usare questa farina direttamente nelle pappe senza cuocerla come farei con quelle comprate….la cottura è data dalla tostatura?
grazie
Sì, ma è molto granulosa. Devo provare a rifarla a breve per migliorare il grado di macinatura.
Io l’ho fatto con l’orzo perlato, prima ho tostato i chicchi (per frantumare l’amido) e poi ho macinato col cuco, e infine ho setacciato. E’ vero, rimane abbastanza scarto, ma me lo mangio io 🙂
Il problema è con la cottura. Ieri ho usato accessorio per mescolare (forse ho sbagliato quantità di farina) 100° vel.2, e si sono formati grumi. Oggi ho usato frusta per montare, versato farina a pioggia e si sono formati grumi (vabbè, li tolgo) però a vel.2 e 100° il contenuto è fuoriuscito dal coperchio….ho abbassato a 95°.
Stefania, per piacere mi dai delle indicazioni su come cucinare le farine per i nanetti in fase di svezzamento? Mi sento una frana 🙁
…non mi dici quanta farina cucini alla volta…ma se fa grumi direi prima di aggiungere acqua a freddo mescolando a velocità più alta e poi cuocere.
due cucchiai da tavola in 500 ml di brodo vegetale: un cucchiaio alla volta, versato nel brodo caldo già in fase di mescolamento….come la polenta insomma. Grazie
Aumenta la vel a 5 mentre inserisci la farina, come faccio nel video della polenta e poi abbassa di nuovo a vel 2
oggi ho provato a vel.3 e niente grumi 🙂 grazie Stefania
Perfetto! 🙂