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Ovvero, indicazioni su cosa si può e non si può cucinare col CuCo.

Esistono alcuni livelli di temperatura molto significativi per la cottura dei cibi:

  • 55-70 gradi: le proteine coagulano;
  • 100 gradi circa: l’acqua bolle;
  • 150-170 gradi: gli zuccheri caramellano e avvengono le reazioni di Maillard, e la carne rosola o arrostisce a seconda dei tempi di cottura;
  • 180-200 gradi: il cibo carbonizza

Il Cuisine Companion arriva a 130° (il Bimby a 120° circa in Varoma, il Cooking Chef della Kenwood a 140°), quindi dobbiamo subito scartare alcuni tipi di cottura, che implicano arrostire, friggere e caramellare (ma questo anche per gli altri robot).

Vediamo come si cuociono normalmente i cibi in modo tradizionale:

in forno la maggior parte dei cibi può essere cotta a una temperatura compresa tra i 150 e i 200 gradi. La scelta della temperatura e dei tempi va fatta in base al tipo di cibo, per esempio:

Frutta essiccata: 60-80° per molte ore
Cotture a bagnomaria (che non ha bisogno di essere mescolata): 120°
Frutta cotta: 160°
Dolci da forno: 160-180°
Pane e pizza al taglio: 180-200°
Sformati di verdura: 180°
Carni arrosto: 180-200°
Gratinatura finale: 210° oppure utilizzare il grill
Caldarroste: > 220°
Pizza tipo pizzeria (bassa) > 250° per pochi minuti
In sintesi tutti i piatti che di solito si cuociono in forno non possono essere cotti nel Cuisine Companion, a parte il bagnomaria. Per essiccare la frutta, va stesa e nel CuCo non c’è posto.

in friggitrice possiamo indicare le seguenti temperature di frittura:

  • 200° – tempo di cottura 1-2 minuti (come il gnocco fritto)
  • 180° – tempo di cottura da 1 a 3 minuti (frittura di pesce, patatine crude private di buona parte dell’amido)
  • 170° – tempo di cottura da 3 a 5 minuti (alimenti a pezzi di dimensioni medie, alette di pollo)
  • 160° – tempo di cottura da 5 a 10 minuti (alimenti a pezzi di dimensioni grandi o ricchi di acqua)

Il CuCo soffrigge, ma non ce la fa proprio a friggere. Quindi si riesce a fare il soffritto per il ragù o far imbiondire la cipolla per il risotto, ma non si va oltre.


 

a bagnomaria sul fornello è adatta alle salse e alle creme contenenti uova da mescolare in continuazione, che non vanno cotte oltre gli 80°, come la salsa bernese o olandese, lo zabaione, la crema inglese, ecc.

La cottura a bagnomaria in forno è adatta per tutte le preparazioni che non vanno mescolate, in cui la coagulazione dell’uovo serve per produrre uno sformato solido. La classica preparazione che va cotta a bagnomaria è il creme caramel, ma si può utilizzare anche per preparare un’ottima panna cotta.

Il Cuisine Companion in questi casi è perfetto: si può adattare il “bagnomaria in forno” usando la funzione Steam/vapore e la cottura delle creme e delle salse usando i due programmi appositi Dessert e Sauce. Per le preparazioni a base solo di uova la temperatura massima da impostare è 80-85°, per le salse e le creme con amidi 90-95°.

crema inglese (no amidi): max 80° per 20 minuti

crema pasticcera (con amidi): max 90° per 12-15 minuti


 

la brasatura si effettua in forno, a calore medio (160-180°), ma a differenza dell’arrosto il cibo viene cotto all’interno di un contenitore chiuso con il coperchio, che intrappola il vapore. L’alimento viene quindi cotto in parte per immersione nel liquido di cottura, in parte a vapore, viene utilizzata soprattutto per le carni, rosse o bianche, e la selvaggina, ma può essere praticata su ogni cibo.

Anche in questo caso il CuCo non ce la fa perfettamente, quindi niente arrosti e brasati col Cuisine Companion a meno che non si rosoli la carne in padella e poi la si “stufi” in Slow Cook P2 “brasandola”.


 

sul fornello tutto quello che può essere cotto sotto i 130° può essere cotto anche nel CuCo, a parte le preparazioni che richiedono di essere stese in spessori sottili come per esempio le frittate o le crepes.

Tutto quello che necessita di temperature più alte il Cuisin Companion non ce la fa, dai popcorn, al caramello, alla rosolatura e alla frittura.

In conclusione col CuCo si fanno ottime salse, vellutate, minestroni, risotti, spezzatini, carni lesse, creme.

E’ perfetto per tutte quelle preparazioni che necessitano di essere mescolate sempre o frequentemente durante la cottura, che poi, se ci pensiamo bene, sono quelle più noiose da seguire 😉

 

 

 

 

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