Seleziona una pagina

Possiamo definire il Cuisine Companion (HF800A) della Moulinex una via di mezzo tra una pentola e un robot da cucina.

Come altri “robot” simili (tanto per citarne alcuni: il Bimby, il Cook&Mix, il Cooking Chef, il Cukò) è in grado di impastare, tritare, emulsionare e cuocere, anche a vapore, evitando di dover seguire la cottura passo, passo, ma delegando al CuCo l’incombenza di mescolare al momento giusto e “spegnere il gas”, dato che ci pensa lui a fare tutto questo, mantenendo le pietanze calde dopo la cottura.

Il CuCo (è il nomignolo con cui la stessa Moulinex ha ribattezzato il Cuisine Companion) è dotato di 4 “lame”, un cestello interno per cuocere a vapore, un leccapentola, una guida rapida, un manuale di istruzioni e un ricettario, che personalmente trovo estremamente impreciso e carente e anche per questo ho creato questo blog, in cui adatterò le mie ricette “classiche” e correggerò quelle del ricettario.

Il CuCo a piena potenza consuma fino a 1550 watt (1000 watt la parte riscaldante e 550 watt il motore), è dotato di 6 modalità preimpostate di cottura/impasto ed è molto semplice da programmare ed utilizzare anche in modalità manuale.

12 velocità, tasto “pulse/turbo”, temperatura programmabile da 30 gradi fino a 130, timer da 5 secondi fino a 2 ore.
Due cose che personalmente trovo utili riguardo la programmazione è che aprendo il coperchio il programma in esecuzione va in pausa (se lo facevo col Cook&Mix si perdeva ciò che si era impostato e bisognava riprogrammare) e che agendo sui pulsanti si possono variare i parametri (velocità, temperatura e tempo), anche mentre il CuCo sta lavorando, e quindi, se per esempio, mi sono accorta di aver impostato male un parametro posso correggere al volo l’errore.

Esclusa la base collegata alla corrente elettrica, il perno centrale e relativa guarnizione su cui si inseriscono le lame e il relativo blocco (sul manuale sono i pezzi D3, D4 e D5), il CuCo va tutto in lavastoviglie (già lavato più volte senza problemi). Viene sconsigliato il lavaggio del leccapentole, per questo, tranne un paio di volte, io lo lavo a mano, ma si pulisce davvero in 2 secondi.

Vediamo il Cuco un po’ più in dettaglio:

  • la pentola (o per usare un termine del Bimby, il boccale, ma in effetti quella del CuCo assomiglia molto di più ad una pentola) ha una capacità massima di ben 4,5 litri (6 coperti), ma all’atto pratico sul manuale viene indicato come livello di capacità massima lavorabile in sicurezza 2,5 litri, è alimentata e riscaldata tramite contatti elettrici (non è a induzione) ed essendo in acciaio (credo) può diventare molto calda durante l’uso ed è meglio non toccarla a mani nude o utilizzare solo i manici, all’interno sono indicati 2 livelli, 0,7 litri che è il livello dell’acqua consigliato quando si cuoce a vapore, e, come detto prima, 2,5 litri.
  • le lame, come già scritto sono 4: la ultrablade (F1 sul manuale) che è molto affilata e dotata anche di apposita protezione quando non si sta utilizzando e chiamata anche coltello tritatutto; l’accessorio per mescolare (F2 sul manuale), tutto in materiale plastico e detto anche miscelatore (l’equivalente della farfalla del Bimby); l’accessorio per montare ed emulsionare (F3 sul manuale) che è detto anche sbattitore e non deve essere utilizzato ad una velocità superiore al 9 (c’è un’icona che lo indica anche sull’accessorio stesso) e infine la lama per impastare (F4 sul manuale) per, appunto, gli impasti, per triturare fino a 10 cubetti di ghiaccio alla volta, polverizzare frutta secca, della anche lama impastatrice/frantumatrice.
  • il cestello per cuocere a vapore, purtroppo non è molto capiente (massimo 2 litri), tant’è che su vari forum consigliano di utilizzare una vaporiera a parte più capiente compatibile col CuCo, su Amazon si compra la Lurch 70080 Vaporiera in silicone.
  • il coperchio e il suo sistema di “sfiato”: in teoria trasparente, in pratica non si vede il contenuto a causa del vapore; il meccanismo di blocco del coperchio funge da blocco di sicurezza e se viene aperto durante l’uso il CuCo si ferma e il programma va in pausa; è dotato di un tappo più piccolo che permette di dosare la fuoriuscita del vapore a seconda di cosa si sta cucinando, icona col “vapore piccolo” se si cucina a vapore o icona “vapore grande” se si cucina normalmente; ho fatto ancora troppe poche preparazioni, ma direi che spesso è consigliabile usare il CuCo proprio senza il tappo, dato che alcune ricette sono venute troppo “umide”.
  • il leccapentola, ricoperto in silicone, serve anche per sganciare le due parti del coperchio ed è abbastanza delicato: usandolo poche volte, già riporta dei segni su uno dei lati.
  • Ricettario, manuale e guida rapida a mio parere sono abbastanza carenti (il manuale lo trovo anche un po’ caotico per certi versi) e sono il grande punto debole del Cuisine Companion, il ricettario “1 Milione di Menù”, spesso non riporta le dosi giuste, quando proprio non dimentica di citare parte degli ingredienti , così come mancano delle serie ricette base che invece quasi sempre accompagnano elettrodomestici di questo tipo.

Il CuCo è dotato di un interruttore generale, ma se lo dimenticate acceso una volta finito di usarlo , dopo circa 15 minuti va in stand-by, ovvero si spegne il display.
Il Cuisine Companion può cucinare a lame ferme (per esempio si può fare lo yogurt o mantenere l’impasto tiepido durante la lievitazione), le prime due velocità alternano mescolamento e riposo, la vel 1 ha un ciclo di 25 secondi con 5 secondi di attività e 20 di pausa, la vel 2 ha un ciclo di 20 secondi con 10 secondi di attività a 10 di pausa, le altre velocità sono con movimento continuo e cambia solo la velocita’ di rotazione.

In un altro post vedremo in dettaglio i programmi e l’uso manuale.

Pin It on Pinterest

Shares
Share This
Exit mobile version