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Premetto, l’ho fatto mini perché non avendo lo stampo apposito ho fatto un test usando uno stampo alto in silicone e perché in casa…stanno girando un po’ troppi dolci 😉

Quella che riporto è già la mia metà dose, se volete la dose completa raddoppiate tutto, facendo attenzione alle uova. La ricetta a dose completa ne richiede 6, io ho fatto 3 + 1 perché le mie erano troppo piccole.

  • 3 uova (se serve + 1)
  • 145 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 100 ml di acqua
  • 60 m di olio vegetale, meglio girasole o mais
  • 2 cucchiai generosi di cacao
  • mezza bustina di lievito per torte
  • mezza bustina di cremor tartaro
  • una bustina di vanillina
  • pizzico di sale

Ho separato i tuorli dagli albumi delle 3 uova e ho montato a neve fermissima i 3 albumi con la mezza bustina di cremor tartaro, velocità 7 per 8 minuti con l’accessorio per montare. Ho tolto gli albumi dalla pentola, e senza lavare ho inserito i tuorli, il cacao, lo zucchero e go fatto andare per 4 minuti, velocità 4. A questo punto per me l’impasto era troppo “secco” e ho aggiunto subito l’uovo intero.

Ho inserito un terzo circa della farina e ho fatto ripartire sempre a vel 4 per 4 minuti, inserendo l’acqua, lasciando mescolare per una 20ina di secondi, un secondo terzo della farina, altri 20 secondi, l’olio, altri 20 secondi, la farina restante col pizzico di sale e la vanillina e per ultimo il lievito e lasciando andare il tutto per un totale di circa 4 minuti. In tutto 8 minuti.

Ho preriscaldato il forno a 160°, in modalità statico.

Ho mixato a mano, dopo aver tolto l’accessorio per montare, con una spatola e incorporando dal basso verso l’alto, un poco per volta, gli albumi.

Ho versato nello stampo senza aver imburrato o infarinato e ho inserito in forno già caldo per 45 minuti. Poi ho alzato la temperatura a 170° e ho fatto cuocere altri 15 minuti.

 

Ho quindi subito tolto da

l forno e messo a raffreddare su una gratella a testa in giù. L’ideale sarebbe per 3-4 ore, ma il consorte aveva fretta di provare e quindi ne sono trascorse solo 2 e mezza. Il dolce deve raffreddare a testa in giù in modo da non rischiare che la torta si “sieda”.

Ho staccato delicatamente dallo stampo (confesso che avevo paura di rompere la torta), un spolverata di zucchero a velo e…gnam!! Un vero successo 🙂

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